Hai un’arma potente per gridare vittoria. Si chiama web. Due esempi di successo online

Ce l’hai, è lì vicino a te. La tieni chiusa in un cassetto. Aprilo, tirala fuori e spara. Sto parlando dell’arma che si chiama web.

Scusami se inizio questo post con una raffigurazione un po’ cruenta. Voglio solo essere concreto.

Quello di cui ti voglio parlare è di come usare internet per avere successo online.

Questo articolo è dedicato a te, che come me impegni tante e tante ore
nella tua attività produttiva.  

Alla fine, quando lo avrai letto tutto, premierò il tuo impegno con un regalo del valore di 250 Euro.

Produrre significa lavorare per fare crescere gli utili aziendali. Non importa se per ottenere questo grande risultato lavoriamo 12 ore al giorno. È la nostra vita da imprenditori.

L’importante è che, se abbiamo nella cartuccera proiettili esplosivi per colpire prima e meglio i nostri obiettivi, li usiamo per quanto efficaci possono essere.

Anche tu ne sei pienamente convinto?

Ti dico la verità, io non coltivo la speranza che i miei ritmi di lavoro cambino.  Mi piace lavorare e sono appassionato di quello che faccio. Mi reputo fortunato per questo.

Al contrario, coltivo la speranza che le mie 12 ore giornaliere siano sempre meno faticose. Questo sì, penso che sia un mio diritto.

Il web mi aiuta a ottenere questo risultato vincente per la mia vita. Spero che abbia lo stesso effetto anche per te.

Ciò che in questi decenni di lavoro ho sempre rincorso sono stati i nuovi strumenti che mi hanno permesso di migliorare il mio lavoro. Di renderlo più produttivo con il minor sforzo possibile.

Ho comprato il mio primo computer nel 1980. Era composto da una scatola di latta e due floppy disk. Mi ha cambiato la vita. Ha dato ordine al mio lavoro.

Da allora ad oggi ho imparato che la tecnologia ha sempre migliorato e reso più facili i risultati della mia impresa. In qualsiasi settore l’abbia applicata.

Ora il web è la massima espressione di quella evoluzione. Te l’ho descritto come un’arma potentissima. Difatti raggiunge chiunque. Lo fa in breve tempo e a basso costo.

Il web  è sicuramente meno costoso di radio, televisione, cartelloni pubblicitari e carta stampata.

Basta che getti un occhio intorno a te e ti accorgi di quanta gente, in questo stesso momento in cui stai leggendo il mio post, naviga sul web con il suo smartphone.

Almenochè tu non sia da solo nella tua stanza. Ovviamente.

Secondo le ultime rilevazioni del Politecnico di Milano, il web comunica con oltre 30 milioni di italiani.

Niente male come media! Ecco perché il web deve aiutarci nel nostro lavoro di tutti i giorni. E lo può fare.

A testimonianza di quanto ti sto dicendo, ti porto due casi emblematici di imprenditori che, in condizioni del tutto opposte tra loro, hanno utilizzato il web a loro esclusivo vantaggio.

Sappi che si tratta di esempi reali.

Sono esperienze che confermano come il web sia un alleato molto importante per incrementare online gli utili di ogni azienda.

Come ti ho detto all’inizio di questo articolo, ce l’hai a portata di mano. Usalo al meglio che puoi.

 

Sul web il rischio d’impresa è molto basso, se sai come utilizzarlo.

 

Difatti non devi fare grandi investimenti e puoi tenere sotto controllo i risultati aziendali giorno dopo giorno. Pensa che Amazon fa questo genere di controlli ogni due minuti.

Credo che Amazon possa insegnarci qualcosa. O no?

Ovviamente bisogna sapere come muoversi sul web, ma un buon consulente sarà in grado di non farti commettere errori e di non farti gettare denaro al vento.

Sulla figura del consulente web ti parlerò in un prossimo post.

E veniamo ai due esempi reali di cui ti avevo fatto cenno. Si tratta di imprenditori che dal web hanno tratto maggiori fortune.

Gli esempi riguardano due situazioni opposte tra loro. Quello di Mario (sono nomi di comodo) e di Luigi. Il primo assembla rubinetterie. Il secondo è un editore.

Mario era arrivato alle porte del fallimento. Luigi, al contrario, voleva diversificare un’attività che già andava piuttosto bene.

 

IL CASO DI MARIO – Salvato dalle vendite con l’e-commerce

Come ti ho detto, Mario aveva un’azienda che assemblava componenti per la rubinetteria. Nel decennio tra gli Anni ‘90 e il 2000 aveva quadruplicato il suo fatturato grazie agli incentivi sulle ristrutturazioni edilizie e a una discreta crescita del mercato immobiliare.

Esponeva in diverse Fiere in tutta Italia e in pochi anni ha allargato la schiera dei suoi agenti di commercio da 10 a 35. Spendeva decine di migliaia di euro per creare cataloghi cartacei molto eleganti, in modo che raffigurassero il meglio della sua produzione.

Improvvisamente verso il 2006 arriva il crollo. Il mercato immobiliare si ferma, alcuni suoi importanti clienti chiudono l’attività, aumenta la presenza di aziende cinesi che vendono a basso prezzo.

Mario vede crollare gli utili. Qualche cliente comincia a non pagare più con la consueta regolarità, la liquidità in cassa comincia a scarseggiare, le banche se ne accorgono e gli tagliano i fidi.

Tutto all’improvviso. Mario è disperato, perché vede il fallimento dietro la porta.

Per resistere avrebbe dovuto tagliare i costi e mettersi a battagliare con i cinesi, abbassando i prezzi. La prima soluzione era forse possibile licenziando una parte del personale, ma sulla battaglia dei prezzi proprio era perdente.

Ora aveva paura di tutto.

Paura di una bancarotta e di un conseguente processo civile e penale. Paura che qualche curatore fallimentare gli portasse via anche la casa oltre che il capannone. Paura che persino il suo bancomat personale venisse improvvisamente bloccato.

Mario era arrivato sul punto di cedere, ma la sua tenacia di imprenditore continuava a sollecitarlo a trovare una soluzione per innalzare barriere invalicabili alla sua angoscia.

Diede un nuovo assetto alla sua azienda. Via tutti gli agenti (troppo alte le provvigioni). Via tutti i cataloghi (troppo costosi). Scontò i crediti e dilazionò i debiti.

Iniziò pian piano a vendere direttamente sul web. A volte anche sottocosto pur di racimolare liquidità.

Sostenne le sue vendite con campagne di email marketing. Poco costose ma molto produttive, perché indirizzate a una clientela molto specifica.

Sul trovaprezzi riuscì persino a battere la concorrenza dei cinesi.

Ci vollero più di due anni in cui lui e la sua famiglia dovettero stringere la cinghia. Ma oggi Mario ce l’ha fatta. È uscito al tunnel. Con nuove strategie di marketing sta riprendendo quota. Davanti a sé, ora, ha un futuro più sereno.

Non male, come esperienza, ti pare?

Certo, esistono tante strade per tirarsi fuori dai guai. Non è il web l’unica via di fuga. Per me è sufficiente che lo sia e che io abbia potuto indicartela.

A proposito. Sai quante ore oggi Mario dedica al suo e-commerce. Dodici? No, soltanto due. Impiega l’altra parte della sua giornata per migliorare il suo catalogo e la sua comunicazione. Si diverte anche molto più di prima.

 

IL CASO DI LUIGI – Vende sul web prodotti diversificati

E veniamo al secondo esempio che ti avevo preannunciato.

Qui siamo di fronte a un caso nettamente diverso dal primo. Peraltro è un caso che mi riguarda personalmente, perché si riferisce a un mio cliente. Mi ha autorizzato lui stesso a parlartene.

Luigi è un piccolo editore. Stampa libri di autori più o meno conosciuti.

Si è ritagliato un mercato di nicchia. I suoi interessi editoriali sono concentrati nelle province di Varese, Como, Lecco e Sondrio.

Pubblica percorsi turistici dimenticati nel tempo, esalta tradizioni culinarie locali, parla di personaggi particolari che vivono in quei luoghi, risveglia il piacere delle sagre, ripercorre eventi storici che hanno caratterizzato il passato di quelle popolazioni.

Vende tanto nelle edicole e un po’ meno nelle librerie. Gli affari vanno abbastanza bene.

Ha 54 anni e fa l’editore da più di 20 anni. Io lo giudico un imprenditore in gamba.

Nonostante lo conosca da tempo, nonostante gli abbia più volte proposto di aprire un e-commerce per vendere i suoi libri, lui si è mostrato sempre restio.

Ha grande fiducia del web, ma temeva che potesse entrare in conflitto con i punti vendita che da anni accolgono la sua produzione.

Un giorno ricevo una sua chiamata. Inattesa.

Mi dice che vuole parlarmi relativamente al web. Vuole andare online. Davvero mi sono stupito.

Ho pensato che forse le vendite non andavano più alla grande e che voleva, quindi, creare nuovo fatturato con un e-commerce. Finalmente!

Invece mi sbagliavo. A Luigi era venuto in mente di diversificare la sua attività.

Mi disse di essere contento del suo fatturato attuale, ma di temere che le nuove generazioni non continuassero più ad avere legami stretti con il loro territorio di origine, così come accade per le generazioni meno giovani.

Gli affari andavano bene, ma per quanto tempo ancora?

Così mi chiese di creare un sito web. La funzione di quella presenza online avrebbe dovuto essere quella di attirare partecipanti a eventi locali, organizzati con il patrocinio dei vari comuni e delle province.

Organizzò camminate attraverso i boschi, biciclettate per i monti, cacce al tesoro, raccolte di funghi, picnic con prodotti tipici locali. Con 20 euro di tassa di iscrizione, centinaia di persone hanno partecipato e partecipano alle sue iniziative.

Si tratta di gente giovane, che ama lo sport all’aria aperta. Che è abituata a navigare con lo smartphone e a informarsi sul web.

Una clientela per la maggior parte nuova alla quale, peraltro ad ogni raduno riesce a vendere anche i suoi libri. Luigi è un grande.

 

Tutto facile per Mario e Luigi? No di certo.

Il web non fa miracoli. Ci vuole un’analisi del mercato che si vuole affrontare e una strategia di attacco. Bisogna saperlo utilizzare.

In questo caso, sia Mario che Luigi, grazie al web, hanno trovato la strada più facile e meno costosa per raggiungere i loro obiettivi.

Vendere online è stato per entrambi lo strumento vincente.

Mario ha avuto il coraggio di investire una parte di quel gruzzolo, che in tanti anni di attività aveva messo da parte, per costruire il suo sito, per inserirvi il suo catalogo ma, soprattutto, per farsi conoscere sul web.

Luigi ha aperto un’attività collaterale a quella principale di editore. E io sono felice per lui, anche perché il suo successo è stato il frutto di un lavoro congiunto con YOUON.

Sia Mario che Luigi, oggi, continuano con successo la loro attività online.

Purtroppo ci sono ancora molti imprenditori che, presi dal loro lavoro e dalle battaglie quotidiane, non hanno avuto il tempo e, a volte, la costanza e il coraggio di approfondire meglio la possibilità di incrementare i loro utili attraverso il web.

È un peccato, perché oggi, più che mai, ci sono strumenti molto raffinati che corrono in aiuto a chi vuole far funzionare in modo profittevole il proprio sito o il proprio e-commerce.

L’evoluzione online è stata ed è velocissima.

Anche a te, se vuoi esplorare le opportunità che hai di avere successo sul web, per incrementare da subito i tuoi utili aziendali online, consiglio di consultare subito un esperto di questo settore.

Sei arrivato in fondo a questo post, come ti avevo promesso, voglio farti un regalo. Una consulenza gratuita di approfondimento a quanto ho qui scritto.

La nostra consulenza costa 250 Euro, ma per te sarà gratuita se ce la richiederai entro 30 giorni dalla pubblicazione di questo post.

Poi non potremo più garantirla, a causa delle numerose richieste che ci stanno pervenendo.

Puoi richiederci la CONSULENZA GRATUITA di 30 minuti, prenotandola al seguente indirizzo http://www.youon.it/contatti oppure puoi mandarmi direttamente una mail a lorenzo@youon.it.

Se vuoi puoi anche accedere alla nostra GUIDA gratuita, dedicata a chi vuole sviluppare utili aziendali sul web. Per scaricarla, fai clic sul seguente link: http://www.youon.it/academy/scarica-la-guida

A presto e buon lavoro. Lorenzo

 

Scarica la guida

SCARICA LA GUIDA GRATUITA

Individua il motivo principale per cui non hai ancora sviluppato profitti interessanti attraverso il tuo sito e le tue campagne pubblicitarie.

Discussione

    Lascia il tuo contributo...

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *