Cosa succede quando un e-commerce non funziona – Troppe bugie e poche verità

Diciamolo subito. In tutto ciò che tu fai per far fiorire la tua attività c’è sempre un punto di partenza. Se il tuo punto di partenza è sbagliato, tutta la successiva attività ne subirà le conseguenze. Questo, almeno, è ciò che succede per le attività online.

Vediamo se, fin dalle prime righe di questo post, tu riesci a individuare se sul web sei partito o stai per partire con il piede giusto.

Si, mi sto rivolgendo a te che sei un imprenditore onesto e che vuoi aumentare il tuo fatturato con tutti gli strumenti che oggi hai a disposizione. Se non sei tra questi, puoi anche evitare di leggere fino in fondo quanto ti sto scrivendo. Non ti servirà.

Se invece sei in questa cerchia di imprenditori riuscirò ad evitarti alcuni errori che potrebbero essere letali per il tuo progetto di acquisire nuovi clienti e sviluppare maggiori utili aziendali.

Lo farò, anche, con una consulenza gratuita personale che troverai alla fine di questa lettura. Ha un valore di 250 Euro, ma per te sarà GRATIS.

Mentre scrivo siamo a meno di un mese dal Natale. In questo periodo, si sa, le tasche dei consumatori si svuotano e quelle di chi vende si gonfiano di denari.

Un e-commerce ci sta proprio a pennello. Purché funzioni bene e ti porti a casa un bel sacco di ordini e di nuovi clienti.

Bella idea, non è vero?

Anzi, quasi quasi potresti renderla ancor più entusiasmante, se ti scarichi sul tuo telefonino un’applicazione che ti informi in tempo reale su quanto stai incassando. Più divertente di una slot machine che spara fuori moneta senza fermarsi mai.

L’idea è tanto bella, che proprio tutti la pensano nella stessa maniera. Ognuno speranzoso che il cliente andrà a comprare proprio da lui. Alla faccia dei concorrenti più antipatici.

Ma perché dovrebbe farlo? E, soprattutto, perché questi benedetti ordini non arrivano?

La slot machine non gira. Gli incassi favolosi non si vedono. Questi e-commerce sono proprio una bufala. È una deduzione sbagliata, lo so, ma è la convinzione di molti.

Difatti è così che ti convinci di avere rovesciato in un burrone un sacco di soldi. Hai tentato di costruirti il tuo piccolo, grande sogno e di farti conoscere sul web, a vantaggio delle tue casse aziendali, ma non ci sei riuscito.

Capita a tanti e davvero spero che non sia ancora capitato anche a te. Adesso ti spiego perché molti restano delusi del loro e-commerce.

 

Evita le amare delusioni di un e-commerce,

che ti costa molto senza produrre utili,

e vivi felice vendendo online

 

E sì, è proprio così. Gli e-commerce, tutti gli e-commerce, possono funzionare molto bene e rendere felice chi ha investito per vendere online.

Difatti, quello su cui bisogna ragionare è quel fatidico punto di partenza. Cerchiamo di capire cosa avviene nella norma e cosa invece è necessario fare per non rimanere delusi dei propri investimenti.

Come ti ho detto all’inizio di questo post, se parti con il piede sbagliato, non ce la farai mai ad avere un e-commerce che funziona bene, cioè che vende e rende.

Il tuo punto di partenza è l’obiettivo che vuoi raggiungere. Nella pianificazione di un e-commerce il tuo obiettivo deve essere esattamente lo stesso di chi te lo costruisce.

L’obiettivo non può e non deve essere altro che il tuo beneficio in termini di tanti, nuovi ordini.

Purtroppo, molto spesso c’è chi si approfitta del fatto che tu, fino ad ora, in tutta la tua vita lavorativa non ti sei mai occupato di vendite online. Quando dico che ne approfitta, intendo dire che ti racconta una marea di bugie a suo uso e consumo. Pinocchi e pinocchietti che mentono sapendo di mentire.

Le storie che più comunemente vengono raccontate sono queste:

  • tutti oggi comprano sul web con il loro telefonino
  • se ancora non hai un e-commerce stai perdendo tanti nuovi clienti
  • l’importante è uscire con il prezzo giusto
  • basta fare un po’ di pubblicità e il gioco è fatto
  • oggi ci sono tecniche di lead generation infallibili
  • ci pensiamo noi a portare accessi al tuo sito
  • ti mettiamo in prima pagina su Google

Forse anche tu avrai sentito qualcosa del genere. Ci sono decine di call center che chiamano le aziende ripetendo la stessa canzonetta. Una catena di bugie e tra poco scoprirai perché le definisco così.

Difatti, tutte queste belle cose ti vengono dette perché, mentre il tuo obiettivo è il tuo beneficio, l’obiettivo di chi ti fa queste false premesse (o promesse!) è solo quello di emettere una succulenta fattura che tu dovrai pagare.

Poi, questa gente sa bene come defilarsi. La tiritera è sempre la stessa. Se il tuo e-commerce non vende o vende troppo poco, la colpa è tua e del tuo prodotto che non vale niente.

È così che si giustificano.

Hai capito che sto parlando delle innumerevoli web agency che si strofinano le mani ogni volta che acchiappano un cliente, per poi mollarlo alle prime inevitabili difficoltà.

Ti sottopongo, dunque, questa riflessione. Ammesso e non concesso che il tuo prodotto non valga niente, una domanda è lecita: ma perché non te lo hanno detto prima di presentarti la loro succulenta fattura?

Ecco il punto focale. Se tu vieni da me per realizzare un e-commerce, prima di tutto io devo prendere in considerazione il tuo prodotto, la tua azienda e la tua idea di vendita online.

Dato per scontato che la tua azienda sia efficiente e che il tuo prodotto meriti di essere posto sul mercato del web, successivamente dobbiamo capire insieme come affrontare questo mercato. Quali strumenti usare e quali clienti andare a prendere.

Tutto questo è il punto di partenza. Senza questa analisi preventiva, io ti costruirei un bel e-commerce, se sono un bravo designer e ho un grande gusto grafico, ma non farei sicuramente il tuo interesse.

Difatti, sarebbe quasi certo che ti avrei confezionato solo un bellissimo oggetto che però non sarebbe utile neppure da esporre su una mensola di casa tua.

Molte di quelle premesse / promesse sono vere, ma diventano delle enormi bugie se prima di affrontare il mercato online non hai proceduto ad un’analisi di come conquistare i tuoi nuovi clienti e di come convincerli ad acquistare da te.

Ogni prodotto, infatti, richiede una sua strategia di vendita, che potrai definire soltanto dopo quell’analisi preventiva di cui ti ho appena parlato.

 

Liberati adesso da chi pensa

che tu sia soltanto

un cliente da spolpare

 

Tutte le bugie di cui ti ho parlato prima, sono dovute al fatto che oggi si vive con la sindrome del e-commerce. Chi ancora sta fuori dal mercato online, ci si vuole infilare il prima possibile, perchè ha paura di arrivare troppo tardi, rispetto ai suoi concorrenti che sono già sul web.

Verissimo. Forse anche tu non vedi l’ora di essere online con un sito che ti produca nuovi clienti e nuove vendite.

Ti do perfettamente ragione. Per la maggior parte delle attività avere un e-commerce oggi è essenziale. Tuttavia la fretta è cattiva consigliera.

Se mi dici che hai un po’ di soldi da investire nel mercato online, posso soltanto darti un consiglio. Investi solo se hai la certezza di non tirarli fuori dal tuo portafoglio e sentire che una bufera te li sta sfilando dalle mani.

Come ti ho detto e voglio ripetere, se vuoi affrontare con serietà professionale il mercato del web, lo puoi fare soltanto grazie a quell’analisi preventiva di cui ti parlavo prima. Capirai anche quali saranno i costi da sostenere e i tempi di rientro dal tuo investimento.

Conoscerai tutte quelle azioni che sono necessarie per far funzionare con profitto il tuo e-commerce e quale sarà l’impegno che gli dovrai dedicare.

Soltanto dopo tutto questo potrai iniziare a posare la prima pietra del tuo negozio online.

Adesso sì che puoi cominciare a godere del fatto che tutti navigano su internet con il loro telefonino. Comincerai a illuminarti di gioia nel leggere le statistiche che da più parti appaiono su molti giornali qualificati.

C’è scritto dappertutto che nel 2017 l’e-commerce ha avuto un sobbalzo del 26% rispetto all’anno precedente. C’è scritto dappertutto che l’e-commerce è in crescita per diversi miliardi anche in Italia.

Puoi e devi anche tu gioirne, ma solo dopo l’analisi lo puoi fare contando sui concreti guadagni che ti riguardano. Non smetterò mai di ripeterlo.

Il punto di partenza è che prima vieni tu, la tua azienda e il tuo prodotto, poi viene il mercato che ti rende un mucchio di soldi. Invertire questa sequenza è un errore catastrofico.

La verità è diversa da come te l’hanno voluta descrivere. Tu non hai a che fare con l’insieme di quelle persone che navigano tutto il giorno con il telefonino. Al contrario hai a che fare solo con quella parte di loro che può diventare, adesso e in futuro, un tuo cliente.

La differenza è sostanziale.

Questa è una selezione fondamentale, che devi fare ancor prima di avere costruito il tuo e-commerce. Difatti, lo configurerai soltanto in funzione della tua potenziale clientela e non di tutti quelli che navigano sul web.

Questo passaggio è basilare per non farsi sfilare i soldi dal portafoglio e vedere i tuoi investimenti risucchiati nel vortice di una tromba d’aria.

Difatti, ogni volta che una persona visita il tuo sito, sappi che per quella visita tu hai pagato del denaro (o in pubblicità o con il tempo che le hai dedicato o per il solo fatto di avere saldato la fattura alla web agency).

Pertanto è molto meglio per te che quella persona sia veramente interessata alla tua offerta o proposta commerciale. Non avrai pagato per niente.

Chi non lavora al tuo fianco per non farti sprecare il tuo denaro in progetti online che non funzionano, o è un incapace o è un bugiardo, che sta approfittando della tua buona fede.

In entrambi i casi te ne devi liberare subito.

 

Centinaia di aziende sono già riuscite

a far ripartire il loro e-commerce

quando sembrava che ormai tutto fosse perduto

 

Di fronte a così tante bugie, non sono molte le verità da conoscere. Tuttavia c’è una verità tragica, che fa tremare le gambe.

È la realtà che si presenta se già hai costruito un e-commerce, che sta vendendo poco o niente, che ti ha fatto spendere più di quanto hai guadagnato, che ha compromesso la tua fama e credibilità sul web.

Già! C’è anche questo da mettere in conto.

Quando un e-commerce non funziona come dovrebbe, non hai solo gettato il tuo denaro al vento, ma hai creato anche un danno alla tua immagine.

Per dimostrartelo, facciamo l’ipotesi che tu venda spilli (è l’esempio più idiota che mi viene in mente). Gli spilli sono utili, quindi hanno un mercato. Li vendi a due centesimi l’uno.

Ipotizziamo anche che tu su ogni spillo guadagni un solo centesimo, considerati i costi di produzione, quelli aziendali e quelli di trasporto.

Decidi che, per essere soddisfatto delle tue vendite online, ogni ordine deve essere di minimo 100.000 spilli. Valore di mercato 2.000 Euro. Valore del tuo utile aziendale 1.000 Euro (ante tasse).

Ci può stare. Peraltro 100.000 spilli credo che possano essere contenuti in una scatola facile da trasportare.

Ricorda ti sto facendo un esempio idiota, anche perché non ho clienti che vendono spilli e non so minimamente quanto possano costare e quanto pesino.

Tuttavia, mettiamo che il mercato sul web abbia esigenze diverse. Per esempio, che il tuo miglior cliente sia disposto a spendere massimo 500 Euro ad ordine. La tua proposta di 2.000 Euro, che risulta ampiamente inadatta alla richiesta del mercato online, viene subito scartata.

Sto dicendoti una cosa gravissima: un potenziale cliente, che entra nel tuo e-commerce e si trova di fronte ad una proposta commerciale a lui sgradita, esce senza acquistare ma soprattutto non tornerà mai più a visitarti.

Hai perso quel credito che lui era disposto a concederti, finanche acquistando il tuo prodotto. Pensa che tu, con quell’offerta, hai voluto fare il furbo per guadagnare chissà cosa.

Quindi, non solo hai perso una vendita da 2.000 Euro, che non avresti mai potuto realizzare, ma hai anche perso un potenziale cliente da 500 Euro.

Gravissimo. Ancor più grave perché la colpa di questo errore non è stata tua, ma di chi doveva consigliarti di fare un’analisi del mercato, prima ancora di costruire il tuo e-commerce e di fissare una strategia di vendita sbagliata.

Se ti avesse consigliato per il meglio, certamente tu non avresti strutturato la tua offerta a 2.000 Euro.

Tanto lui, la fattura del tuo e-commerce se l’è già fatta pagare. Chi ci ha perso sei soltanto tu. Peraltro, ancor peggio, ti assale la convinzione di non avere alcuna speranza di vedere concretizzati i tuoi sogni di gloria online.

Dunque, come rimediare a questo grave danno che hai subito? C’è ancora la possibilità di risalire la china?

E questa è l’ultima verità che devi conoscere.

La verità è che sarà un percorso di media lunghezza ma molto faticoso. Tuttavia alla fine potrai recuperare le posizioni di prestigio che hai purtroppo lasciato sul campo. Questo ti costerà altro tempo e altro denaro.

Vediamo di sintetizzare la procedura con la quale molte aziende sono riuscite a porre rimedio ai danni subiti.

Certamente sai che chi visita un sito internet lascia sempre un segno della sua presenza. Sono segni che vanno immagazzinati e recuperati all’occorrenza. In base a questi dati, che il tuo sito ha registrato, è difatti possibile risalire ai clienti scontenti e capire quali azioni hanno prodotto prima di averti abbandonato.

Sarà così molto più semplice andarli a contattare uno ad uno in modo del tutto personalizzato e insistere verso di loro con azioni promozionali accattivanti.

Ci sono molti modi per farlo. Alla fine la tua costanza e la serietà delle tue proposte ti premieranno. Almeno una parte dei clienti perduti tornerà da te.

Come vedi, tante bugie e poche verità. Le verità sono quelle che contano. Te le tengono nascoste, perché sono verità scomode per molte web agency. Sono scomode perché costa fatica e formazione. È più comodo e veloce ingannare il cliente.

Ora vengo alla promessa che ti ho fatto all’inizio di questo post. Confrontati con noi sulle cose che ho scritto e che ti riguardano. Il team di YOUON è ben lieto di dedicarti attenzione.

Inviaci la tua richiesta di contatto per una chiacchierata di approfondimento al telefono. Per te sarà completamente gratis. Sappi però che questo genere di consulenza gli altri la pagano 250 Euro.

Per prenotarti fai clic adesso sul link che segue: www.youon.it/contatti

Inoltre, puoi scaricare gratuitamente anche la nostra GUIDA a come produrre utili aziendali online. Richiedi la guida gratuita facendo clic adesso su questo indirizzo: http://www.youon.it/academy/scarica-la-guida

Penso che ti sarà molto utile.

Per il momento ti lascio con un arrivederci al prossimo post. Se vuoi, puoi lasciare qui sotto un tuo commento. Ti risponderemo.

Lorenzo

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