Content Marketing. La strategia SEO che non può mancare

Content Marketing

Non esiste successo senza visibilità.
Questa piccola, semplice e tanto spietata regola della vita non viene di certo disattesa sul web.

Visibilità già, ma come si ottiene? Anche in questo caso il mondo online non differisce molto, nelle meccaniche, da quello offline. Prima dell’avvento di Internet le vie per conquistare nuovi clienti sono sempre state due outbound e inbound e la notizia è che le cose non si sono evolute.

Sul web inbound marketing è la parola magica, è la strategia che funziona. Per chi non ami particolarmente le parole importate dalla cultura anglofona (…e come biasimarlo, l’italiano è una lingua stupenda) per inbound marketing si intende l’arte di farsi notare dai propri potenziali clienti e ricevere di conseguenza un contatto spontaneo da loro.

Il modello classico offline di acquisizione clienti che vede un agente commerciale andare a bussare alla porta di n potenziali acquirenti, viene qui stravolto. Non cercarli, fai in modo che ti trovino.

Come tutti sanno sul web esistono sostanzialmente tre metodi comuni per essere trovati “naturalmente”:

  • sem (organica + ppc);
  • social media marketing (profili/pagine/account + ppc);
  • display ADV su siti esterni.

Se per quanto riguarda i metodi a pagamento diretto, per l’esposizione pubblicitaria (pay per click), le dinamiche sono abbastanza semplici da comprendere (si definisce un budget e si controlla costantemente il ritorno d’investimento), al contrario se si vuole perseguire la via organica, vale la pena concedersi un breve ma fondamentale approfondimento.

Produrre contenuti e ottenere visibilità

Il posizionamento sui motori di ricerca è ancora oggi la strategia principe per attrarre traffico qualificato sulle nostre pagine web e si spera che questo concetto sia oramai ben chiaro a tutti coloro che desiderino sviluppare un business online. Ma come ci si posiziona su quelle “strabenedette” pagine dei risultati di ricerca? Senza addentrarci nei meandri degli algoritmi di Google (non è lo scopo di questo post) possiamo stabilire, senza ombra di dubbio, che per essere presenti su una determinata query (domanda) di ricerca sia necessario fornire un’adeguata risposta con un contenuto indicizzabile.

Ecco cos’è il Content Marketing! Produrre contenuto con l’obiettivo che sia utile e condivisibile in rete.

Per un’attività online che sia la rappresentazione di una pmi, di una multinazionale o più semplicemente di un freelance i modi più conosciuti per produrre contenuto valido sono la pubblicazione di articoli, immagini e video. Per chiarire meglio il meccanismo proviamo a ragionare su due possibili esempi di aziende che vogliano farsi trovare sul web:

  1. Un agriturismo potrebbe curare una sezione culturale sul proprio sito dove racconti le escursioni da fare, la tradizione dei luoghi storici, le ricette utilizzando prodotti tipici (magari venduti proprio dall’agriturismo). Se una persona stesse cercando su Google informazioni su una particolare gita e trovasse la descrizione accurata all’interno del sito dell’agriturismo, non sarebbe plausibile che decidesse anche di alloggiare presso chi gli ha dato quelle preziose informazioni?
  2. Una profumeria sarebbe sicuramente apprezzata online se proponesse consigli su come sfruttare al meglio le diverse proprietà benefiche dei cosmetici che vende oppure video guide su come replicare i make up delle star di Hollywood e se poi nella descrizione di questi stessi video inserisse tutti i link alle schede dei prodotti utilizzati nei singoli tutorial, magari accompagnate da un coupon code non potrebbe aumentare gli ordini?

Questi contenuti potrebbero posizionarsi in maniera organica su Google per ricerche come “escursioni nelle grotte di nettuno” e “tutorial trucco keira knightley” oppure essere condivisi su Facebook/YouTube dalle proprie pagine sociali. Tuttavia lo scopo del content marketing non è solo il traffico diretto e l’essere presenti sui diversi canali di visibilità, ma anche di creare una relazione di fiducia con il consumatore aiutandolo a trovare una risposta alle sue domande e incuriosendolo con contenuti di valore che non conosceva. Informare e divertire.

Approfondiremo in prossimi post alcuni esempi di come le aziende all’avanguardia nella comunicazione si stiano muovendo alla ricerca di contenuti da produrre e condividere per fidelizzare sempre di più clientela e appassionati. Nel frattempo mi sento di consigliare la lettura di tre brevi articoli autorevoli:

  1. The Time For Content Marketing Is Now
  2. Marketers Who Share Content Drive Traffic, Gain Customers
  3. How to Build a Content Marketing Strategy

Stay Tuned!

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Discussione

  1. Seller ha detto:

    Su facebook ho una pagina dedicata ad un modello di computer di una determinata marca. Ho anche un sito di e-commerce di prodotti informatici ma nella mia pgina nessuno lo sa né ho mai fatto riferimento su facebook alla mia attività. Poiché se pubblicizzassi il mio sito tramite quella pagina facebook tradirei gli iscritti, come dovrei muovermi per far in qualche modo fruttare la pagina per il bene del mio sito e-commerce ?

    • Alessio ha detto:

      Bisognerebbe farci una riflessione sono casi delicati, che tipo di contenuti pubblichi su quella pagina? La gente partecipa perché? Chi ha messo like e interagisce sa chi sei?

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